La mia vita in musica: un viaggio attraverso le corde della chitarra

La musica è stata la colonna sonora della mia vita fin dall’infanzia. Il mio viaggio nel mondo delle sei corde è iniziato all’età di 5 anni, quando mio padre mi ha insegnato i primi accordi mentre ascoltavo musica progressive inglese, aprendo le porte di un universo sonoro che da allora non ho mai smesso di esplorare.

Il mio percorso formativo

Il mio cammino musicale è stato caratterizzato da una continua evoluzione e diversificazione. Dopo i primi passi guidati da mio padre, ho intrapreso lo studio della chitarra elettrica presso un’accademia di musica moderna a Piacenza, ampliando il mio orizzonte musicale.
La svolta verso la musica classica è avvenuta durante le scuole medie, quando ho iniziato a frequentare la scuola media a indirizzo musicale Italo Calvino di Piacenza, sotto la guida esperta del Maestro Massimo Visalli. Questo primo approccio al mondo classico ha gettato le basi per il mio successivo percorso accademico.
Ho proseguito gli studi nel conservatorio di Piacenza, completando il percorso preaccademico: tre anni con il Maestro Giuseppe Pepicelli e due con il Maestro Enrico Maria Barbareschi.
Attualmente sono al terzo anno del percorso accademico per il diploma di primo livello in chitarra classica presso il Conservatorio Arrigo Boito di Parma, nella classe del M° Pepicelli, equivalente a una laurea triennale.

Esperienze formative e riconoscimenti

La mia formazione non si è limitata alle aule del conservatorio. Ho avuto il privilegio di partecipare a numerosi workshop, campus e masterclass con alcune delle figure più illustri del panorama chitarristico e musicale nazionale e internazionale. Tra questi, ho avuto l’onore di ascoltare e studiare con maestri del calibro di Oscar Ghiglia, Manuel Barrueco, David Russell, Emilia Fadini, Tilman Hoppstock, Andrea Dieci, Thibaut Garcia, Leo Brouwer, Pavel Steidl, Stefano Grondona, Lorenzo Micheli, Frédéric Zigante, Lucio Matarazzo e Angelo Gilardino, solo per citarne alcuni.
Il mio impegno e la mia dedizione sono stati riconosciuti in diversi concorsi, dove ho ottenuto cinque premi e una menzione d’onore.

La chitarra: il mio spazio trascendente

La chitarra rappresenta per me molto più di uno strumento musicale. È il mio spazio extraterreno, una dimensione che trascende le logiche sociali e di mercato in cui ogni giorno sono immerso, come studente e cittadino, bensì è una bolla che mi trasporta altrove. La musica mi ha cresciuto e accompagnato attraverso tutta la mia vita, diventando parte integrante della mia identità. La chitarra, con la sua storia remota e il suo suono dolce e intimo, porta con sé radici popolari che sublimano in un repertorio ricco e variegato. Questo strumento mi permette di esprimermi in tutte le sue potenzialità, sia timbriche che emotive, offrendo un ventaglio infinito di possibilità espressive. Il mio viaggio musicale è un percorso in continua evoluzione. Ogni nota suonata, ogni brano studiato, ogni concerto eseguito è un passo avanti nella mia crescita non solo come musicista, ma anche come persona. La chitarra è la mia compagna di viaggio in questa avventura sonora, un’estensione del mio essere attraverso la quale posso comunicare emozioni, pensieri e sensazioni che vanno oltre le parole. Mentre continuo a esplorare le infinite possibilità di questo magnifico strumento, rimango grato per tutte le esperienze vissute e entusiasta per quelle che verranno. La musica, e in particolare la chitarra, continueranno a essere il faro che illumina il mio cammino artistico e personale.

Attualmente suono uno strumento costruito dalle famose e sapienti mani del Maestro Enrico Bottelli.

Se vuoi sentirmi suonare:
  • Qui trovi una delle mie ultime esecuzioni in concerto
  • Qui trovi una mia vecchia esecuzione per un concorso
  • Qui il mio video (durante COVID) per l’ammissione al Conservatorio di Parma

L’uso di questi video e audio per qualsiasi scopo è vietato senza il mio consenso

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